Stasera ho riletto qualche post vecchio, datato 2007, quando la mia avventura iniziava. Che tenerezza a rileggere le speranze, i dubbi, gioie e dolori di una povera sprovveduta alle prese con un´ impresa sicuramente piú grande di lei, ma che la faceva sentire viva. E quanta partecipazione da parte dei lettori per questa avventura un po´ bislacca! Chissá che fine hanno fatto… dopo la quasi chiusura del blog si saranno dimenticati di questo angolo di web dove una sconosciuta scriveva le sue impressioni su un mondo nuovo e strano.
Guardandomi indietro posso dire di essere cresciuta, mentalmente, e allo stesso tempo (purtroppo?) di aver perso un po´di quell´entusiasmo che mi guidava all´ inizio. Forse con l´etá (sic) questo cambiamento é naturale, forse no. O forse, semplicemente, é ora di togliere le tende e iniziare qualcos´altro da qualche altra parte. Perché se c´é qualcosa che ho capito di me é che non ho l´animo del sedentario. Avere delle sicurezze é sicuramente bello, ma sentirsi vivi, nel vero senso della parola, e scoprire cose nuove, imparare cose diverse, annusare odori diversi é impagabile.
Chissá se questo 2012 porterá i tanto decantati cambiamenti che tutti si aspettano (Maya, é tutta colpa vostra!).
Da parte mia non mi aspetto la “fine del mondo” alla lettera, ma semplicemente la fine del mio mondo. Ed ogni fine ha sempre un nuovo inizio.